domenica 18 dicembre 2011

Si sente puzza di bruciato...

La crisi impone a tutti quanti noi e soprattutto a coloro che ci amministrano, a livello non solo nazionale ma anche locale, comportamenti corretti e trasparenti, finalizzati ad un efficiente uso delle risorse pubbliche.
Qualsiasi tipo di spreco comporta necessariamente un danno alle tasche di ognuno di noi.
Vista l'entità delle somme di cui parliamo (€ 360.000,00 + € 56.599,40) ci sembrava doveroso informarvi   della poca, pochissima chiarezza con cui si è giunti alla sottoscrizione di questi due accordi bonari e chiedere all'amministrazione comunale le dovute e necessarie spiegazioni in merito.

 LEGENDA VIDEO
00:01 Accordo Bonario 1 e 2 
09:44  D. 123/11 wi-fi a Novi Velia (clicca)
10:57 D. 177/11 banco alimentare (clicca) 
12:12 Proposta attivazione buoni lavoro


1. ACCORDO BONARIO VIA E PIAZZE = € 56.599,40





domenica 4 dicembre 2011

..INSIEME SI PUO' ANCHE A NOVI VELIA!

VI PROPONIAMO, PER INTERO, L'INTERVENTO TENUTO DAL SINDACO DI MELPIGNANO, COMUNE GIA' NOTO PER LA NOTTE DELLA TARANTA, AL CONVEGNO ORGANIZZATO A SERRE DALLA FONDAZIONE OASI, DI CUI MI ONORO ESSERE IL DIRETTORE.
LA COOPERATIVA DI COMUNITA'
E' L'IDEA DI CUI VI HO GIA' PARLATO IN UN PRECEDENTE INTERVENTO.

OGGI, FACCIO APPELLO AL SENSO DI RESPONSABILITA' DI TUTTI NOI AFFINCHE' SI METTANO DA PARTE I SOLITI EGOISMI POLITICI LASCIANDO SPAZIO AL BENE SUPREMO CHE E' QUELLO DELLA COMUNITA'.


NOI SIAMO A COMPLETA DISPOSIZIONE PER ORGANIZZARE CON GLI STESSI RELATORI UN ANALOGO CONVEGNO PER FARE I PRIMI PASSI VERSO UN PROGETTO CONDIVISO DA TUTTI E PER IL BENE DI TUTTI.

mercoledì 30 novembre 2011

Negare l'accesso agli atti..si può?


18)ULTIM'ORA 30/11/2011
SI PUO' NEGARE L'ACCESSO AGLI ATTI?
 Vi proponiamo una recentissima (cliccate) Sentenza del T.A.R. Sicilia – Catania, Sez. III, 24.11.2011, n2783, sul diritto di accesso dei Consiglieri Comunali ed in particolare di quelli di minoranza.

La giurisprudenza nel rispetto dei “comuni canoni di proporzionalità e ragionevolezza” ha sottolineato l’importanza del ruolo di “indirizzo e controllo politico amministrativo” dei Consiglieri Comunali che, per poter esercitare tale ruolo, hanno il diritto (oltre che il dovere) di accedere a tutti gli atti in possesso dell’amministrazione…
nessuno escluso!!!
Per l’ennesima volta siamo costretti, nostro malgrado, a manifestare a voi concittadini quanto la nostra amministrazione sia eccellente nel riempirsi la bocca di parole come TRASPARENZA e COOPERAZIONE e quanto al momento dei fatti NASCONDA e SI NASCONDA.
"Pertanto, sulla  scorta  di  ampia  e  condivisa  giurisprudenza  formatasi  in  materia,  è  stato  ribadito dal  TAR  Sicilia  che  non  può  sussistere  alcuna  limitazione  al  diritto  di  accesso  dei  consiglieri comunali, estendendosi  tale diritto  a qualsiasi atto ravvisato  utile per  l'esercizio del mandato. Anzi, le  predette  conclusioni  sarebbero  rafforzate  ove  a  richiedere  l’accesso  fossero  i  consiglieri  di minoranza,  a  cui i principi  fondanti delle democrazie e la  legge attribuiscono  compiti di controllo dell'operato  della  maggioranza  e,  quindi,  dell'esecutivo,  inteso  nella  sua  più  larga  accezione  di apparato  politico  ed  apparato  amministrativo".


Noti sono ormai i voli pindarici di cui si servono i nostri amministratori per sottrarre all’accesso la documentazione richiesta da parte dei Consiglieri Comunali di minoranza relativa alla vicenda
dei 160.000,00 € di debiti fuori bilancio.       
Motivazioni di diniego identiche a quelle  comunicate al nostro Circolo che aveva avanzato analoga richiesta di accesso erroneamente equiparata dai nostri amministratori di maggioranza a quella avanzata dai Consiglieri di minoranza.

Ciò  premesso,  è  stato  ribadito che  sussiste  una  netta differenza  tra  il diritto di  accesso  dei  privati, disciplinato  dagli  artt.  22  e  seguenti  della  L.  241/1990,  da  quello  di  cui  sono  titolari  i Consiglieri Comunali,  in  quanto  questi  ultimi  (cfr.  T.A.R.  Piemonte  Torino,  sez.  II,  31  luglio  2009,  n.  2128) sono dalla legge <<esonerati: 

1. dall'onere della richiesta scritta; 
2. dalla  prova della titolarità  di un interesse alla tutela di una  situazione giuridicamente rilevante;
3. dall'onere della motivazione della propria richiesta; 
4. dal limite del controllo, purché non sia emulativo e paralizzante, dell'attività dell'ente. 

E' evidente che qualora i Consiglieri di minoranza si fossero rivolti al TAR la maggioranza sarebbe stata obbligata a mettere immediatamente a loro disposizione tutta la documentazione richiesta. Ma per ricorrere al TAR occorrono fior di quattrini e, visti i tempi difficili che viviamo, è meglio utilizzare certe risorse per altre cose.
Lecito a questo punto è dubitare…
Cosa nasconde la maggioranza su questa vicenda????

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