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lunedì 3 luglio 2017

Quando si perdono i buoi e si vanno cercando le corna...

Il ritorno puntuale del “segnalatore facebookkiano”, rappresenta sempre un evento, sia per la grande cattiveria, mascherata da stupida ironia, che traspare dai suoi commenti, e sia per gli annunci di eventi chiarificatori che si manifesteranno da lì a poco. La strategia studiata a tavolino comincia a prendere forma: “Si passa a CONSAC per colpa degli altri che mi hanno mandata a casa”. 


In queste ultime settimane ho cercato di evitare la personalizzazione della “sconfitta” di un progetto la cui responsabilità non può essere additata ad un’unica persona, ma all’intero gruppo racchiuso sotto il simbolo di “BattitiperNovi”. 

E’ finita! Prendetene atto e andiamo avanti uniti nell’interesse di tutti.

Ho anche evitato di fare battute ironiche o di accanirmi su quanto era successo, come viceversa fatto da voi e da te in particolare dopo il successo elettorale del 2014, con cortei, corse per la “Vittoria” o “pulizia generale del paese stile ‘77” e il goffo tentativo di ridicolizzare gli avversari politici con inviti a “sciangare lenzuola” o “darsi al canto” oppure con commenti del tipo “E’ finita a zizzenella” o “NON sei di Novi Velia se… vuoi che il Vice Sindaco sia esterno”. Senza parlare delle operazioni che avete messo in campo il giorno dopo, che di certo non vi fanno onore: servizio trasporto scolastico, servizio pubblica illuminazione, servizio idrico, servizio centrale idroelettrica, Santuario, ecc.

Tu dimentichi troppo in fretta, io no, e pur non essendo medico mi permetto di consigliarti un’abbondante cura di fosforo.

Una sconfitta di questo tipo è una sconfitta di tutti i novesi che avevano dato fiducia e creduto in un progetto (non in un programma, perché quello non l’avevate) e che si sono sentiti traditi dai loro stessi rappresentanti democraticamente eletti.

Ma la politica fatta “contro qualcosa o qualcuno” e non “per il bene del paese”, non può dare altro che risultati negativi. 

La vostra cattiveria non vi abbandona, nemmeno in questi momenti politicamente drammatici.

Capisco che ti senti parte dell’élite aristocratica del paese, quelli con il sangue blu per intenderci, abituati a guardare le persone dall’alto in basso, e che per questo non puoi minimamente sopportare che degli umili e semplici popolani possano contraddirti e soprattutto dimostrare ogni volta quanto ti sbagli.

In questi anni ho ricevuto lettere anonime, minacce, goffi tentativi di farmi perdere il lavoro presso i comuni dove collaboro (magari ci foste riusciti), email diffamatorie, come quella che mi è arrivata pochi giorni fa, tentativi non riusciti di denunce e… denunce vere. Non mi sono lamentato e non mi sono scomposto più di tanto.

Io e Pantaleo, facciamo parte del popolo, mio padre era un semplice boscaiolo, il padre di mio nipote un semplice operaio, le nostre sono radici umili come quelle del 99% della popolazione novese, ma questo non ci impedisce di dire ciò che pensiamo, liberamente.

Siamo nel 2017, l’aristocrazia e il sangue blu sono concetti superati, fatevene una ragione.

Tu, aristocratico banchiere, vivi e risiedi a Roma, mandi tuo figlio a scuola a Vallo Della Lucania, tua moglie è in consiglio regionale a Napoli, ma volete continuare ad amministrare Novi Velia a tutti i costi e costi quel che costi, nonostante i mille fallimenti. 

Non ti sembra di chiedere un po’ troppo?

A Novi si dice “A perso i vuoi e vai truvanno i corna”, io aggiungo, soprattutto “le cerchi presso le persone sbagliate”, a sfiduciarvi sono stati altri, chi era insieme a voi, perciò dovresti rivolgerti altrove.

Oppure vuoi vedere che la colpa è tutta di Donato Maiese che in questi anni, carta su carta, è riuscito a smascherarvi ogni volta, perciò covate tutta questa rabbia e cattiveria nei suoi riguardi?! 

Sono otto anni che tua moglie amministra questo comune e puntualmente abbiamo messo in evidenza la sua incapacità, la sua incompetenza, la sua arroganza e la sua strafottenza politica e lo abbiamo fatto attraverso gli atti che lei stessa approvava. 

Le nostre critiche sulla gestione amministrativa e i relativi atti allegati sono a disposizione di tutti, basta scorrere il profilo facebook e il nostro blog; è del tutto superfluo ripeterle qui.

In questi anni hai correttamente svolto il ruolo che ti era stato assegnato “segnalatore facebookkiano” dei nostri post mentre, tua moglie, ha cercato in tutti i modi di trovare qualche appiglio per denunciarmi, raggiungendo finalmente l’obiettivo grazie ad un post sui migranti.

A proposito di migranti, ti ricordo che quell’incontro per tua moglie fu una vera e propria “debacle” in quanto abbiamo non solo dimostrato, come lei stessa ha dovuto ammettere, che dal mese di luglio dell’anno precedente aveva avuto diversi incontri con l’Associazione interessata a portare 50 migranti a Novi Velia fittando una struttura in loco, senza informare la cittadinanza di quanto stava accadendo e che in Prefettura qualcuno ci era andato davvero, nel caso specifico il vice, come lui stesso ha dichiarato, ma anche che, in seguito ai nostri post, era stata costretta a correre al Piano di Zona per chiedere di entrare nel progetto SPRAR, di cui stavamo parlando da mesi (vatti a leggere i post e le date). Da ultimo, oltre a portare in quella sede anche una nostra proposta, per evitare di farle fare brutta figura in altri contesti, le abbiamo fatto notare che il termine corretto era “SPRAR” e non “SPAR”, come si ostinava a ripetere. 

Il progetto è tutt’ora in fase di elaborazione da parte dell’Associazione individuata dal PdZ e sarà presentato entro il mese di Settembre, ancora una volta hai perso l’occasione di informarti, prima di parlare. 

Su questa vicenda tua moglie, sentitasi ancora una volta smascherata, ha pensato bene di denunciarmi, come lei stessa ha affermato durante l’incontro, e resto in attesa sull’esito delle indagini in corso. 

Per “Corso Positano” è in parte vero ciò che affermi sulla “consegna temporanea” dei lavori in piena campagna elettorale del 2009, cosa che avvenne anche con la “doppia” inaugurazione della Centrale Idroelettrica, ma dimentichi di dire che tua moglie, non solo non si scandalizzò del metodo, ma dal palco inneggiò alla regola d’arte con cui erano stati realizzati i lavori. Tutto ciò contribuì poi alla vittoria elettorale. Dimentichi, che in altri precedenti commenti, avevi precisato che i lavori erano stati regolarmente collaudati, quando invece così non era; dimentichi di riportare quanto detto nel parere reso dall’Avvocato nominato dal comune e soprattutto fai orecchie da mercante sulla relazione depositata dal CTU nominato dalla procura.

Di contatori ed acqua ti invito a non parlarne, perché non conosci i fatti e la storia di questo paese. 

La delibera del commissario è chiara e tua moglie dovrà spiegare alcuni passaggi in essa contenuti e perché, in quel fatidico consiglio comunale, si affrettava ad approvare una convenzione, dannosa per l’ente e priva di una reale copertura finanziaria (vatti a leggere le carte, tu sei banchiere e puoi capire meglio di me cosa voglio dire) poi approvata dal commissario, per trasferire il servizio depurazione a CONSAC, quando tale servizio è complementare a quello idrico. Infatti, si chiama SERVIZIO IDRICO INTEGRATO (acqua e depurazione come indicato in bolletta). Il passaggio del servizio depurazione a CONSAC rappresentava, inevitabilmente, il preludio del successivo passaggio anche di quello idrico.

Grazie, grazie, grazie!!!

Porti artatamente quale esempio il comune di Rofrano, che ha ritenuto di muoversi per primo facendo ricorso, mentre io ti porto il Comune di Perdifumo presso il quale ho lavorato, che al momento continua a gestire direttamente il servizio, ha i contatori e delibera ogni anno la tariffa differenziata secondo il principio “Chi più consuma, più paga”. 

Forse perché il referente in Regione Campania del comune di Perdifumo è più potente del nostro, pur non essendo consigliere?! 

O forse perché è riuscito a fare quanto necessario per mantenere la gestione del servizio?!

Perché l’amministrazione uscente di Novi non l’ha fatto mettendoci di fronte ad un epilogo drammatico?!?!?

Tu dimentichi i post di BattitiperNovi con cui si annunciava che il Comune aveva individuato 100 allacci abusivi e di cui, nonostante il nostro invito alla chiarezza, non avete fatto sapere più nulla.

Se il comune avesse messo i contatori ed applicato la tariffa differenziata, sia per tipologia di utenza che di uso, oggi avrebbe potuto invocare la cosiddetta clausola di salvaguardia, che il commissario richiama al punto B della delibera. Vatti a leggere l’art. 147, comma 2 bis, del dlgs 152/06, come modificato dall’articolo 62, comma 4, della Legge 212/15. Il nostro è un Comune in “Area protetta”, con sorgenti “pregiatissime”, peccato che manchi solo la corretta gestione del servizio a norma di legge. 

Era proprio questo l’invito rivolto dalla consigliera Speranza nella sua nota di cui tu cerchi di mistificare il contenuto. Se tu e tua moglie ci aveste ascoltati, se il vostro cuore avesse realmente battuto “Forte, forte, forte” per Novi e i novesi, forse oggi la vicenda avrebbe avuto un epilogo del tutto diverso. 

Avremmo scongiurato il passaggio alla CONSAC ed impedito un aggravio notevole di costo per le tasche dei novesi. Ah già, ma tu risiedi a Roma, in fondo poco t’importa.

Inoltre, dimentichi di dire perché per ben due volte avete provveduto ad una proroga della gara di affidamento del servizio idrico, forse perché temevate che a vincerla fosse qualcuno che non vi era vicino?! Se vi foste concentrati sul bene del paese, adesso ci sarebbe stata una ditta a svolgere il servizio, e di certo il commissario si sarebbe guardato bene dal toglierglielo causandole un danno.

Ancora grazie!!!

Sei cacofonico quando ribadisci sempre lo stesso concetto. Ti ripeto, non so se mai mi candiderò e se riuscirò ad essere eletto, perché non faccio parte di quella aristocrazia politica dal sangue blu di cui fate parte voi, ma di sicuro, se dovessi essere chiamato ad amministrare questo comune, sarà per me un onore e nel giro di pochi mesi, tu e tua moglie diventereste i miei più grandi sostenitori, sempre ammesso che a questo paese voi ci teniate davvero.

Il mio affetto verso Novi e i novesi non è condizionato dal coprire una carica politica, si può dire lo stesso di voi? Ma soprattutto, non è subordinato al fatto che mi vogliano o mi votino, non farei mai una ripicca a danno della mia intera comunità solo perché non mi vogliono come amministratore. 

Spero, vi candiderete come consiglieri comunali alle prossime elezioni, sono sempre per includere e mai per escludere, così potremo finalmente sondare, oltre al mio, che ti anticipo sin d’ora essere pochissima cosa, anche il vostro peso elettorale. 

Visto che minacci prossimi eventi, in cui darete risposte a tutti, vi invito anche a dire ciò che tua moglie ha tentato di fare prima di essere mandata a casa, gli incontri che ha avuto, con chi li ha avuti, cosa ha promesso, a chi ha chiesto di intervenire fino all’ultimo secondo prima della firma delle dimissioni e tutti i tentativi fatti e non riusciti pur di rimanere attaccata alla poltrona, oltre a chi ha incontrato dopo e le “Storie di pane”. I novesi sanno già tutto, ma speriamo che avrete comunque il coraggio di dire la verità.

Continuate a parlare di “ricatti” senza informarci sulla loro tipologia, sui contenuti e su chi vi ha ricattato. Vogliamo nomi e cognomi, caratteristiche, contenuti e metodo dei ricatti subiti. 

Il popolo deve sapere.

Se si tratta di ricatti politici, ossia delle richieste di un determinato gruppo di maggioranza di far parte della Giunta, in rispetto di accordi preelettorali o della consistenza numerica in consiglio, mi sembra che, più che di ricatti, si tratti di legittime richieste e aspettative; se si tratta di altri tipi di ricatti, allora, nell’interesse e per il bene di tutti, vi invito a rivolgervi alla magistratura ed alle forze dell’ordine.

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